insaccati di suinoAbbiamo già parlato dell’importanza del maiale nelle dieta e nell’economia locale in tutta l’Emilia Romagna. Fin dal rinascimento i suini divennero una risorsa e un sostentamento importante per affrontare i rigidi inverni in cui le provviste alimentari divenivano progressivamente più esigue. Dall’Ottocento, inoltre, in ogni casolare esisteva un “chiuso”: un vano ricavato nella stalla o negli edifici annessi in cui si metteva il maiale per essere cresciuto e ingrassato. A dicembre si macellava secondo i riti della ‘Pcaria, da cui si ricavavano gli insaccati con cui ci si preparava per l’inverno, dato che le carni stagionate offrivano cibo molto calorico in ogni mese dell’anno. Dicembre diventa quindi un mese molto simbolico per noi salumieri, perché i cesti di Natale che prepariamo per i vostri doni assumono un valore che s’intreccia con una tradizione da ricordare! Gli affettati del cesto, come zamponi, cotechini e strolghini, erano gli stessi che i nostri antenati stagionavano e custodivano come tesori! Ricordatelo quando consegnerete il vostro pacco!